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Sintesi della profezia monoteista

Ciò che fai col prossimo: così ti sarà fatto; questa è la sintesi legislativa dei libri della rivelazione monoteista, una legge naturale dell’esistenza

 

 

L’Antica legge dell’occulto

 

Per quanto l’uomo tenti di fuggire la giustizia naturale, tramite i suoi inganni e gli strumenti messi a disposizione della civiltà:

egli mai fuggirà dalle leggi naturali dell’esistenza.

Sottolineo e marco in grassetto che: non è l’uomo che necessita vendetta ma è la natura che non dimentica e reagisce di conseguenza:

ad ogni intenzione vi è una reazione uguale e contraria.

Una legge della Fisica classica, scoperta da Newton, che non si limita al mondo materiale, nel quale viviamo, ma comprende anche quello invisibile che ci permette l’esistenza.

Il mondo dei sentimenti, delle emozioni, della psicologia, dell’amore, dell’odio, quella parte di esistenza che non puoi vedere con i tuoi occhi.

Un mondo che esiste come tutto ciò che puoi vedere e toccare; infatti quando cambi umore: non v’è nessuno davanti a te che ha questo potere;

anche se credi di si: perché non conosci l’invisibile.

 

 

 

La fonte della mia legge

dell’occulto: risale a circa duemila anni fa quando Gesù disse: non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te

e fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te: in questo versetto è contenuta tutta la legge e i profeti.

 

 

 

La conferma della legge occulta

Provai più volte a cercare conferme per poter fondare la mia fede su pilastri di cemento armato e fondamenta rocciose.

Quindi mi accorsi della sua veridicità; infatti nelle mie esperienze mi comportai in modi differenti per osservare la reazione dell’esistenza nei confronti delle mie intenzioni.

Dovetti così accettare totalmente la verità contenuta nelle parole di Gesù (Isa ibn Mariama)

 

 

Cosa resta ambiguo della legge occulta

Purtroppo se dovessi fare riferimento totale alle sacre scritture cristiane mi troverei imbarazzato e confuso a causa delle traduzioni e delle interpretazioni che sono state stampate nei secoli.

Infatti: se non avessi testato di persona i versetti contenuti nella Bibbia e nel Corano: sarei ancora avvolto dall’oblio

generato dall’interpretazione umana senza cultura storica ne fisica.

Gli esseri umani tendono a restare scioccati dall’accettazione della verità come se fosse un’ingiustizia infatti:

il versetto che genera fastidio e pessimismo e quello in cui Gesù dice se qualcuno ti schiaffeggia tu porgi l’altra guancia.

Molto difficile da comprendere se non hai mai fatto esperienze di cultura monoteista cristiana; e neppure la maggior parte dei cristiani:

osserva queste parole, ma tutti pronti a gridare giustizia per quella sberla ingiusta.

 

 

 

Quando riconosci nella tua coscienza

che quella sberla: l’hai veramente meritata.

Lo sai, lo percepisci, comprendi, ma la giustizia umana ti confonde; quella sberla va pagata e rivendicata così, senza saperlo, maggiori il tuo debito con l’esistenza.

Ripeto per correttezza: per comprendere le sacre scritture non basta saper leggere e scrivere occorre fare esperienza spirituale

tramite l’applicazione dei concetti spirituali, alla tua vita, conoscendo la storia delle sacre scritture e le leggi della fisica classica.

Senza le informazioni trasmesse dall’esperienza diretta e la conoscenza delle leggi fisiche del pianeta, su cui vivi:

non puoi comprenderne il significato dei libri sacri; che sarà estremizzato dall’ignoranza che domina tutti i concetti spirituali.

 

 

Dalle mie esperienze compresi

Che se danneggi qualcuno, anche solo per lo spessore di un suo capello, anche a te sarà fatto lo stesso ma non direttamente da chi ha subito il danno: 

semplicemente dalla vita, che ti insegna a esistere come un essere intelligente; diversamente dalle bestie.

Notai che se sei debitore di una moneta, da pochi centesimi: quel debito crescerà di giorno in giorno sino a diventare un capitale, con gli interessi, che prima o poi dovrai risarcire.

Capii che con i sentimenti: non v’è alcuno che può giocare, senza pagare la sua quota; che potrebbe essere fisica ma anche psicologica.

Se credi di bastare a te stesso: hai già sbagliato concetto perché tutto ciò che esiste permette di esistere a tutti; e tu non puoi fare a meno di questa realtà.

Se credi di vedere con chiarezza e di aver compreso tutto: ti se accecato con le tue mani, mentre nell’umiltà: riacquisterai la vista.

Compresi che la vera fede non vacilla mai: ne per colpa dei cani e neppure per quella dei porci, quindi non agitarti quando gli ignoranti tentano di offenderti.

Tutto ciò che possono dimostrare, giudicando la tua fede: è solo la loro ignoranza spirituale che cresce di giorno in giorno

grazie alle loro congetture, ai loro desideri e alle loro fantasie.

 

 

Quando arriva il giorno

in cui l’uomo mette giudizio, a differenza di chi attende il giorno e fantasticamente anche la fine del mondo:

allora si turba e scuote il capo, si rattrista e diventa cupo, per aver confuso la vita con un gioco nel quale vuole vincere il primo premio.

Poi arriva anche la vecchiaia e la malattia ed anche tutto ciò che lui giudica ingiustizia perché credeva fosse un gioco di competizione invece che una vita di lezione.

Allora si arrampica agli specchi consulta dottori ed avvocati come se fossero divinità che risolvono i problemi gridando e piangendo una giustizia

che dimenticò quando credette di bastare a se stesso.

Quindi lacrime furiose e grande sgomento, proprio come è scritto nella rivelazione: il tempo è terminato, non v’è più alcuna occasione.

 

L’Altissimo è sempre tra te e il tuo cuore.